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ESG Rating

Che cos’è: Metodo strutturato di valutazione ESG che restituisce un punteggio sintetico basato sull'analisi di informazioni, pratiche e indicatori ambientali, sociali e di governance dell'organizzazione.

Cosa fa

  • Valuta performance ESG tramite KPI strutturati
  • Attribuisce un punteggio ESG secondo una metodologia strutturata e trasparente
  • Rappresenta il profilo ESG aziendale
  • Considera riferimenti, framework e standard di sostenibilità riconosciuti a livello nazionale, europeo e internazionale

A cosa serve

  • Supportare il dialogo con clienti, istituti finanziari, partner e altri stakeholder interessati a informazioni ESG
  • Migliorare il posizionamento competitivo
  • Supportare l’accesso al credito
  • Supportare l'analisi del livello di allineamento rispetto ai criteri ESG valutati

Come si realizza

1

Assessment

Completo tramite metodologia ESG Impact.

2

Dati

Raccolta documentale e dati quanti-qualitativi.

3

Validazione

Verifica tecnica dei dati raccolti.

4

Report

Elaborazione automatizzata di scoring, dashboard, report e attestazione dei risultati dell'assessment.

5

Follow-up

Spiegazione del risultato ottenuto e definizione step successivi.

6

Revisione finale

Attribuzione del rating ESG finale.

Istituzioni Finanziarie

Sono tra i principali richiedenti, perché utilizzano il rating ESG per valutare rischio, affidabilità e condizioni di accesso al credito.

Investitori

Richiedono valutazioni ESG complete per analisi di portafoglio, screening tematici e decisioni di investimento.

Clienti Corporate

Impongono sempre più spesso rating ESG nella selezione e qualifica dei fornitori strategici.

Istituzioni & Regolatori

Il contesto normativo europeo e internazionale rende il rating uno strumento utile per dimostrare presidio e maturità ESG.

Consumatori & Clienti

Non chiedono formalmente un rating, ma premiano aziende capaci di dimostrare in modo solido il proprio profilo ESG.

Fornitori & Partner

Richiedono reciprocamente evidenze ESG strutturate per lavorare in filiere complesse o internazionali.

Marketplace & Piattaforme Digitali

In alcuni comparti, requisiti ESG più evoluti diventano leva di accesso o permanenza.

Media & Giornalismo

Un rating strutturato rafforza la difendibilità reputazionale e riduce il rischio di comunicazione non supportata.

Autorità Giudiziarie

Non richiedono il rating in senso diretto, ma una valutazione strutturata rafforza il presidio dei rischi di compliance e greenwashing.

Risorse Umane

Può essere utilizzato anche internamente per valorizzare il posizionamento ESG verso talenti e management.

Finanziari & Reputazionali

Supporta il dialogo con istituti finanziari per l'accesso al credito, investimenti, gare e relazioni B2B complesse, rafforzando reputazione, fiducia e posizionamento competitivo.

Operativi & Strategici

Restituisce una valutazione completa e comparabile, utile per governare priorità, monitorare performance e guidare il miglioramento continuo.

Lungo Termine

Contribuisce a consolidare la competitività nel tempo, favorendo resilienza, preferenza di mercato e integrazione dell’ESG nel modello di business.


Target di riferimento

IMPRESE
  • Micro
  • PMI
  • Grandi Imprese

N.B. Iscritte alla Camera di Commercio

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
  • Comuni
  • Provincie e Città Metropolitane
  • Regioni
  • Enti Territoriali
  • Società Partecipate
ENTI TERZO SETTORE
  • Associazioni
  • Fondazioni
  • Cooperative Sociali
  • Imprese Sociali
  • Organizzazioni di volontariato
PROFESSIONISTI
  • Liberi Professionisti
  • Studi Professionali
  • Consulenti
  • Freelance

Standard di riferimento

La metodologia è sviluppata considerando framework, standard e riferimenti riconosciuti a livello nazionale e internazionale:

Gli ESRS (European Sustainability Reporting Standards) sono gli standard europei obbligatori previsti dalla Direttiva CSRD per le imprese soggette a rendicontazione di sostenibilità. Si basano sul principio della doppia materialità e definiscono requisiti strutturati, comparabili e armonizzati con il Green Deal e la Tassonomia UE.

Il VSME (Voluntary Sustainability Reporting Standard for SMEs) è invece lo standard volontario pensato per le PMI non soggette alla CSRD. Rappresenta una versione semplificata e proporzionata degli ESRS, utile per rispondere alle richieste di banche, clienti e filiere.

Le normative nazionali italiane sono l’insieme di leggi e regolamenti che disciplinano gli obblighi e le pratiche in materia di sostenibilità, rendicontazione non finanziaria e responsabilità d’impresa.

Gli SDGs sono i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile definiti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Rappresentano un quadro globale di riferimento per lo sviluppo sostenibile, coprendo tematiche ambientali, sociali ed economiche. Utilizzati dalle imprese per allineare strategie e iniziative a obiettivi globali, favoriscono la misurazione dell’impatto aziendale in ottica di contributo sistemico e sono spesso integrati nei report ESG come riferimento strategico.

Lo standard SASB è un framework internazionale che definisce indicatori ESG specifici per settore, utili per valutare gli impatti della sostenibilità sulle performance economico-finanziarie delle organizzazioni.

Organismo internazionale indipendente che sviluppa standard volontari utilizzati dalle organizzazioni di tutto il mondo per migliorare qualità, gestione dei rischi, sostenibilità e performance aziendali.

Le metriche del World Economic Forum sono un insieme di indicatori ESG sviluppati per supportare una rendicontazione comparabile e orientata agli stakeholder a livello globale.

L’UN Global Compact è un’iniziativa delle Nazioni Unite che promuove l’adozione da parte delle imprese di 10 principi universali in materia di diritti umani, lavoro, ambiente e lotta alla corruzione.

Le Linee Guida OCSE definiscono standard di comportamento responsabile per le aziende operanti a livello internazionale.

Il GRI è uno degli standard internazionali più diffusi per la rendicontazione di sostenibilità, fornendo linee guida strutturate per comunicare impatti economici, ambientali e sociali. È basato sul principio di materialità, focalizzando i temi più rilevanti per stakeholder e organizzazione. Consente comparabilità e trasparenza delle informazioni ESG, è applicabile a imprese di ogni dimensione e settore ed è spesso utilizzato come riferimento in ambito normativo europeo.


Output

Report ESG Rating dettagliato multilingua
Dashboard completa con molteplici KPI
Valutazione complessiva per singolo pillar (E, S, G)
Livelli di allineamento rispetto ai criteri analizzati e suggerimenti di miglioramento

Pricing indicativo

Piano annuale
MICRO
DIPENDENTI
FATTURATO
ATT.
PATRIMONIALE
< 10
e
≤ 2 MLN
o
≤ 2 MLN
1.650 € + IVA
PMI
DIPENDENTI
FATTURATO
ATT.
PATRIMONIALE
< 250
e
≤ 50
MLN
o
≤ 43
MLN
2.900 € + IVA
GRANDE
DIPENDENTI
FATTURATO
ATT.
PATRIMONIALE
> 250
e
> 50
MLN
o
> 43
MLN
5.900 € + IVA
Micro
3.000 € + IVA
PMI
5.000 € + IVA
Grande
9.000 € + IVA