Life Cycle Assessment
Che cos’è: L’LCA (Life Cycle Assessment) è una metodologia standardizzata che consente di valutare gli impatti ambientali associati a prodotti, servizi o processi lungo il loro ciclo di vita.
Cosa fa
- Analizza gli impatti ambientali lungo il ciclo di vita
- Quantifica emissioni e altri impatti ambientali
- Identifica hotspot e aree prioritarie di intervento
- Supporta strategie di miglioramento e decarbonizzazione
A cosa serve
- Supporta iniziative di eco-design e innovazione
- Identifica opportunità di riduzione degli impatti ambientali
- Comunicazione ambientale (es. EPD)
Come si realizza
Boundary Setting
Definizione perimetro (organizzazione/prodotto).
Inventory Data
Raccolta dati ambientali e operativi.
Calculation
Elaborazione degli impatti ambientali secondo metodologie e standard applicabili.
Hotspot Analysis
Analisi LCA e identificazione aree a maggior impatto.
Improvement
Report risultati e indicazioni di miglioramento.
Clienti Corporate
Sono i principali richiedenti, perché trasferiscono ai fornitori obblighi di controllo ESG lungo la supply chain.
Istituzioni & Regolatori
La crescente attenzione a due diligence, tracciabilità e accountability rende il presidio ESG di filiera sempre più necessario.
Fornitori & Partner
Sono coinvolti direttamente, sia come soggetti valutati sia come attori chiamati a rispettare standard condivisi.
Istituzioni Finanziarie
Valutano sempre più spesso il rischio ESG non solo dell’impresa, ma anche della sua catena di fornitura.
Investitori
Guardano con attenzione all’esposizione ai rischi ambientali, sociali e reputazionali della filiera.
Autorità Giudiziarie
Intervengono in presenza di violazioni ambientali, sociali o di governance che possono emergere lungo la supply chain.
Marketplace & Piattaforme Digitali
In alcuni settori richiedono evidenze su provenienza, filiera, condizioni di fornitura e conformità.
Consumatori & Clienti
Sono sensibili a temi come provenienza, etica, diritti umani e sostenibilità dei prodotti.
Media & Giornalismo
Possono amplificare criticità di filiera, aumentando la necessità di controlli e presidi.
Risorse Umane
In modo indiretto, la qualità della filiera incide anche su cultura aziendale, employer branding e coerenza organizzativa.
Finanziari & Reputazionali
Fornisce dati ambientali utilizzabili nei processi di rendicontazione, comunicazione e dialogo con stakeholder, clienti e investitori.
Operativi & Strategici
Consente di identificare le principali fonti di impatto ambientale e supporta la definizione di azioni di miglioramento e decarbonizzazione.
Lungo Termine
Supporta l'integrazione delle considerazioni ambientali nei processi decisionali e nelle strategie di sostenibilità di lungo periodo.
Standard di riferimento
La metodologia è sviluppata considerando standard e riferimenti riconosciuti a livello internazionale, tra cui ISO 14040, ISO 14044, ISO 14064, ISO 14067, GHG Protocol e altri riferimenti applicabili:
Il GHG Protocol è uno standard internazionale per la misurazione e la gestione delle emissioni di gas serra, che distingue tra emissioni dirette e indirette (Scope 1, 2 e 3).
Standard internazionale per gli acquisti sostenibili.
La EU Taxonomy è un sistema di classificazione dell’Unione Europea che definisce i criteri per identificare le attività economiche considerate sostenibili dal punto di vista ambientale.
Output
Analisi del ciclo di vita (LCA)
Identificazione hotspot ambientali (fonti principali di impatto)
Report tecnico dettagliato
Sintesi executive per management
Raccomandazioni per strategie di miglioramento e decarbonizzazione

