Analisi di doppia Materialità e Piano Strategico ESG
Che cos’è: Processo strutturato per identificare i temi ESG rilevanti e definire un piano strategico pluriennale.
Cosa fa
- Identifica temi prioritari
- Coinvolge stakeholder interni ed esterni
- Definisce obiettivi e KPI da misurare e rendicontare
A cosa serve
- Allineare sostenibilità e strategia aziendale
- Supportare il bilancio di sostenibilità
- Definire roadmap ESG
- Supportare il dialogo e l'allineamento con stakeholder interni ed esterni
Come si realizza (metodologia ESG Impact)
Mapping
Identificazione stakeholder interni ed esterni.
Listening
Raccolta dati tramite survey e interviste.
Assessment
Analisi impatti, rischi e opportunità ESG.
Materiality
Costruzione matrice di doppia materialità.
Strategy
Definizione piano strategico e roadmap ESG.
Istituzioni & Regolatori
Richiedono l’analisi di doppia materialità come elemento centrale per la compliance (es. CSRD).
Istituzioni Finanziarie
Utilizzano le informazioni strategiche ESG per valutare solidità e prospettive aziendali.
Investitori
Richiedono chiarezza sulle priorità ESG e sugli impatti per valutazioni strategiche.
Clienti Corporate
Valutano la capacità dell’azienda di gestire in modo strutturato i temi ESG rilevanti.
Risorse Umane
Sono coinvolte nell’allineamento interno e nella gestione del cambiamento.
Fornitori & Partner
Possono essere coinvolti nei temi materiali e nelle azioni strategiche.
Consumatori & Clienti
Influenzano l’identificazione dei temi rilevanti, soprattutto lato reputazionale e prodotto.
Media & Giornalismo
Amplificano l’attenzione su temi ESG prioritari.
Autorità Giudiziarie
Un’analisi strutturata aiuta a prevenire rischi di non conformità.
Marketplace & Piattaforme Digitali
Richiedono sempre più allineamento su temi ESG rilevanti.
Operativi & Strategici
Consente di identificare priorità ESG e integrare la sostenibilità nella strategia aziendale e nei processi decisionali.
Finanziari & Reputazionali
Supporta la credibilità verso investitori e stakeholder, attraverso una gestione strutturata degli impatti ESG.
Lungo Termine
Guida lo sviluppo sostenibile dell’azienda nel tempo, migliorando resilienza, competitività e creazione di valore.
Standard di riferimento
La metodologia è sviluppata considerando framework, standard e riferimenti riconosciuti a livello nazionale, europeo e internazionale, tra cui ESRS, VSME e GRI:
Gli ESRS (European Sustainability Reporting Standards) sono gli standard europei obbligatori previsti dalla Direttiva CSRD per le imprese soggette a rendicontazione di sostenibilità. Si basano sul principio della doppia materialità e definiscono requisiti strutturati, comparabili e armonizzati con il Green Deal e la Tassonomia UE.
Il VSME (Voluntary Sustainability Reporting Standard for SMEs) è invece lo standard volontario pensato per le PMI non soggette alla CSRD. Rappresenta una versione semplificata e proporzionata degli ESRS, utile per rispondere alle richieste di banche, clienti e filiere.
Il GRI è uno degli standard internazionali più diffusi per la rendicontazione di sostenibilità, fornendo linee guida strutturate per comunicare impatti economici, ambientali e sociali. È basato sul principio di materialità, focalizzando i temi più rilevanti per stakeholder e organizzazione. Consente comparabilità e trasparenza delle informazioni ESG, è applicabile a imprese di ogni dimensione e settore ed è spesso utilizzato come riferimento in ambito normativo europeo.
Output
Analisi stakeholder (interni ed esterni)
Raccolta evidenze (survey, interviste, dati)
Matrice di doppia materialità
Identificazione temi ESG prioritari
Definizione KPI e metriche ESG
Piano strategico ESG (roadmap 2–3 anni)
Linee guida per integrazione nei processi aziendali
Pricing indicativo Analisi di doppia Materialità
Piano annuale
PATRIMONIALE
PATRIMONIALE
MLN
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PATRIMONIALE
MLN
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Pricing indicativo Piano Strategico ESG
Piano annuale
PATRIMONIALE
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MLN
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PATRIMONIALE
MLN
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