Dal convegno di Torino un messaggio unanime: il futuro delle aziende sarà nel segno delle politiche di sostenibilità.
Grande successo in termini di partecipazione e interesse per il convegno “(R)Evolution D-ESG Guida al Percorso Virtuoso”, che si è tenuto questa mattina nell’Aula Magna della Scuola di Management ed Economia dell’Università di Torino con sede in Corso Unione Sovietica.
Promosso da “FDC Consulting – Digital ESG Società Benefit”, la società di consulenza per le imprese che vogliono diventare virtuose, ideata e fondata da Francesco Di Ciommo, in collaborazione con il “Dipartimento di Management ‘Valter Cantino’” dell’“Università di Torino” e con il patrocinio della Regione Piemonte, l’iniziativa ha visto la partecipazione di quasi trecento rappresentanti delle aziende del territorio, che hanno ascoltato con interesse i prestigiosi ospiti intervenuti e moderati con ecletticità dal giornalista Andrea Cenni (Direttore Editoriale Mediapress).
Da Andrea Tronzano (Assessore al Bilancio, Finanze, Programmazione economico-finanziaria, Patrimonio, Sviluppo delle attività produttive e delle piccole e medie imprese della Regione Piemonte) a Federico Riganti (Professore Associato di Diritto dell’Economia e dei Mercati Finanziari del Dipartimento di Management, Università di Torino), passando per Guido Cerrato (Direzione Area Sviluppo del Territorio e Regolazione del Mercato – Camera di Commercio di Torino), Gianluigi Monti (Sustainability Advisor, Unione Industriali Torino), Fiorenzo Tagliabue (CEO SEC Newgate) e Alberto Bonaccorso (Responsabile ESG Competitive Landscape, Intesa Sanpaolo) fino a terminare con Paolo Furno (Responsabile settore Promozione dello Sviluppo Economico e Accesso al Credito per le Imprese, Regione Piemonte), perfetta identità di vedute sulla centralità dei valori ESG per le aziende del domani. Le loro politiche interne nel segno di ambiente, inclusione e corretta governance saranno determinanti per fare la differenza sul mercato, essere più credibili agli occhi dei consumatori e per attrarre investitori e creditori.
A fare gli onori di casa insieme alla professoressa Francesca Culasso, Direttrice del Master in “D-ESG e Responsabile d’Impatto” e Professoressa ordinaria di Pianificazione e controllo strategico del Dipartimento di Management dell’Università di Torino, il deus ex machina dell’evento: Francesco Di Ciommo. Nel prendere la parola ha ricordato l’importanza di sapersi adattare ai cambiamenti del mondo per rispondere alle nuove sfide del mercato:
Quattro anni fa, durante la pandemia, un cambiamento cruciale del mercato ci ha permesso come azienda di crescere tantissimo e superare le difficoltà. E abbiamo capito che l’ESG e i suoi temi non era moda, né solo etica, ma pratica. In tutto questo la “D” di digitalizzazione è fondamentale, perché l’innovazione è un linguaggio che cambia e va seguito. Le nuove tecnologie sono nuovi mercati, strumenti e opportunità, non dei limiti. L’agenda europea ci mostra come nel futuro ci sia l’adeguamento alle indicazioni internazionali, che non sono pretese, ma “suggerimenti” alle imprese in modo che sappiano affrontare un mercato evoluto.








